LinkedIn: le strategie di marketing più efficaci

Il marketing su LinkedIn è davvero efficace? Abbiamo raccolto il parere di diversi esperti del settore e le migliori strategie
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Il marketing su LinkedIn è davvero efficace? Abbiamo raccolto il parere di diversi esperti del settore e le migliori strategie.

Per molto, molto tempo, il marketing su LinkedIn è rimasto in secondo piano rispetto a quello promosso su canali come InstagramFacebook e Youtube. Per questa ragione, la domanda sorge spontanea: ma il marketing su LinkedIn funziona davvero?

Noi di Instilla sappiamo che la risposta è sì, e i numeri lo dimostrano. A tal riguardo vi riportiamo le evidenze di un articolo recente di Databox che oltre a dire che funziona spiega in modo chiaro cosa veramente è efficace.

Gli ultimi sondaggi citati dall’articolo riportano che il 93% dei marketer dichiara che nel corso dell’ultimo anno si è verificato un aumento dell’engagement con il proprio marchio su LinkedIn. Il 7%, invece, dichiara che non si sia verificata alcuna variazione; probabilmente tali marketers non hanno messo in atto le giuste strategia di Marketing.

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Per scoprire come sia stato possibile questo incremento per la maggior parte degli intervistati, vediamo quali sono le strategie di LinkedIn marketing più efficaci.

1. Iniziare ad utilizzare LinkedIn come ogni altro canale social

Uno degli ultimi aggiornamenti del 2018 di questo social è stata la possibilità di modificare la CTA (Call To Action) presente sul proprio profilo: da “connetti” a “segui”. Quest’ultimo, come avviene per Facebook e Twitter, consente agli utenti di vedere i tuoi aggiornamenti nei loro feed, la novità risiede nel fatto di poter osservare questi aggiornamenti anche se non si è formalmente connessi al social.

Ciò consente alle persone di utilizzare LinkedIn più come un canale social tradizionale e non semplicemente come una piattaforma di networking. In questo modo è possibile seguire gli aggiornamenti delle persone a cui si è interessati o anche smettere di seguire le persone pur restando connessi con loro e scorrere il feed per vedere quali persone abbiamo iniziato a seguire di recente.

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A sua volta, questo significa che gli esperti di marketing possono ora utilizzare LinkedIn allo stesso modo in cui utilizzano altre piattaforme social, ovvero per far crescere il proprio pubblico.

2) Avere una buona pagina aziendale

Ricorda: la pagina LinkedIn della tua azienda è capace di generare lead sul proprio sito web. Proprio per questa ragione è molto importante ottimizzare l’utilizzo di ogni elemento della pagina social.

Con il termine “ottimizzazione della pagina” si intende la creazione di una descrizione dell’azienda. Quest’ultima deve contenere lo scopo dell’azienda e i servizi che essa offre, ed è molto importante che sia rivolta al giusto pubblico, in modo tale da invogliarlo a scoprire maggiormente cosa si cela dietro la tua pagina LinkedIn.

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3) Condividere il contenuto migliore

Una volta realizzato il profilo perfetto, è ora di iniziare la condivisione di contenuti altrettanto perfetti.

Come ogni canale social, anche LinkedIn significa condivisione di contenuti e connessione con altre persone. Il vero vantaggio di questo canale risiede però nella possibilità di costruire un network con persone che operano nello stesso settore. Pertanto si ha la possibilità di creare, condividere e utilizzare contenuti che altre persone del settore in cui operate, troveranno interessanti; questo quindi aumenta la possibilità di far circolare contenuti utili ai vostri scopi.

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Mike Schiemer di Bootstrap Business afferma “pubblicando e condividendo, in modo coerente, contenuti di alta qualità che possono risultare utili alla propria rete professionale, si dimostra il proprio valore e la propria autorità nel settore. L’incremento della visibilità aiuta a generare lead, incrementare le vendite e perfino attrarre offerte di lavoro o contratti”.

4) Fai crescere il tuo network

Adam Mavrikos, Inside Sales presso Toast, nell’articolo ha delineato la seguente procedura per far crescere la rete LinkedIn:

  • Riempire il proprio feed con contenuti utili agli utenti, ma che allo stesso tempo siano interessanti e divertenti;
  • Espandere la propria rete con tutte le persone che si incontrano: incontri qualcuno ad una conferenza? Uno speaker ti è sembrato particolarmente interessante e accattivante? Aggiungilo alla tua cerchia;
  • Non smettere mai di fare i primi due passaggi, sono fondamentali e ti consentono di avere un costante aumento della tua cerchia di persone;
  • Collegarsi con i prospect: persone che hanno messo mi piace alla pagina o che hanno condiviso o apprezzato un contenuto realizzato da te; contattali e aggiungili alla tua cerchia.
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La parte più importante è quella della condivisione di contenuti educativi e allo stesso tempo interessanti. Le persone, infatti, ti ringrazieranno, o ti faranno delle domande, in quel caso tu potrai rispondere loro con dei messaggi personalizzati in cui ti impegnerai a comprendere i loro problemi e, di conseguenza, a offrire loro una soluzione ottimale.

Si tratta di un percorso che richiede tempo e impegno, mantenere tante connessioni e contatti non è una cosa facile.

5) Dare il via alle conversazioni

Pubblicare ottimi contenuti su LinkedIn non è il fine ultimo di questa attività, ma offre un notevole aiuto per iniziare conversazioni con gli utenti.

Condividi un articolo o un video riguardante una scoperta scientifica o una news sorprendente, e tagga le persone che ritieni abbiano piacere di venire a conoscenza di tale notizia. In questo modo, oltre a favorire la circolazione del contenuto, contribuirai a stimolare commenti da parte degli utenti taggati, i quali ti ringrazieranno dell’aggiornamento o commenteranno la scoperta.

Un’altra tecnica è anche quella di taggare coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’articolo, così non solo gli verrà notificata l’effettiva pubblicazione ma ne aumenterà anche la notorietà agli occhi degli altri utenti.

6) Postare contenuti video

Molti forse non ci avevano nemmeno pensato ma “questa è un’era d’oro per i video di LinkedIn”, lo afferma Andy Crestodina di Orbit Media Studios. “L’algoritmo di LinkedIn sta spingendo il video verso l’alto del feed e solo una piccola percentuale di account ne sta approfittando.

Un metodo per sfruttare questa novità potrebbe essere proprio quello proposto da Crestodina: “Pubblicare un articolo, creare un video che lo promuova, aggiungere didascalie, menzionare i contributori all’articolo e utilizzare il codice di monitoraggio della campagna per misurare il traffico che il post porta al tuo sito“.

7) Trasformare l’engagement in conversazioni

Quando noti che gli utenti condividono i tuoi contenuti o i tuoi video prenditi un momento per ringraziarli. Sembra una banalità ma mantenere questo impegno è molto utile per generare lead effettivi.

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Quando qualcuno commenta o condivide il post vuol dire che lo ha trovato interessante, quindi potrebbe anche essere interessato ad avviare una conversazione con te che lo hai realizzato o che hai condiviso quella notizia.

Sta tutto quindi nel modo in cui ci si approccia a LinkedIn: bisogna smettere di vederlo come una mera piattaforma che indirizza le persone verso il tuo sito web per compilare un modulo per entrare in contatto con te (processo un po’ troppo articolato, non credi?), e iniziare a pensarlo come un modo più facile e coinvolgente per entrare in contatto con le persone interessate alla tua attività.

8) Sii autentico

Devi essere il più possibile genuino e autentico nel modo in cui ti impegni con la piattaforma, i contenuti e le tue connessioni, solo in questo modo esse saranno un ottimo modo per generare lead di alta qualità.

Salta i convenevoli e parla solo alle persone con cui sei connesso, come faresti se fossi in un evento di networking.

Le persone su LinkedIn non sono così diverse da persone su Facebook; vogliono parlare con persone reali “, dice Autumn Sullivan di Big Sea. “I tuoi dipendenti, e in particolare i dirigenti della tua azienda, dovrebbero condividere contenuti originali e stimolanti, usare hashtag rilevanti, impegnarsi con i commenti e avere una vera conversazione con coloro che li circondano. 

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Come abbiamo già detto in precedenza, essere attivi su LinkedIn e collegarsi con le persone che si trovano nel proprio mercato di riferimento è l’azione base per generare lead tramite questo social. Ma vediamo ora le strategie specifiche da adottare.

Utilizzare i filtri People di LinkedIn

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Se stai effettuando una ricerca di contatti è consigliabile restringere la ricerca per titolo e per azienda. Una volta che viene effettuata la ricerca, infatti, è possibile ottenere una cerchia più ristretta di risultati utilizzando la funzione “ricerca avanzata” e specificando il nome dell’azienda e la posizione lavorativa.

I filtri di ricerca recruiter, invece, permettono di costruire stringhe complesse sfruttando la logica booleana, con operatori come AND, OR e NOT.

Controllare le connessioni dei propri contatti

Lo scopo di LinkedIn è quello di generare contatti ampliando la propria rete. Pertanto, è sufficiente esplorare le conoscenze dei nostri contatti per connetterci a nuovi potenziali lead che operano in settori simili o che hanno esigenze simili.

Coinvolgere tutta la tua azienda

Il team marketing non deve essere il solo a promuovere, e realizzare, i contenuti su LinkedIn. Connor Gross di Lola, infatti, afferma quanto sia importante il coinvolgimento di tutta l’azienda per poter avere una buona strategia su questo social.

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La promozione dei contenuti da parte dei dipendenti stessi, è il primo passo per generare contatti per l’azienda. Questo tipo di condivisione, infatti, permette di amplificare la portata dei contenuti condivisi consentendo così la loro veicolazione verso più potenziali lead.

Focalizzati sulla qualità per espandere la tua copertura

Spesso capita di incontrare persone che sono interessate ai servizi offerti dall’azienda, ma che allo stesso tempo non sono dei buoni clienti. Se aggiungi questi utenti alla tua rete, li aggiornerai passivamente sulle azioni realizzate dalla tua azienda, ponendoti nei loro confronti come un fornitore di soluzioni per sé stesso e per gli altri.
 

Possiamo quindi concludere che LinkedIn non è più il social dedicato esclusivamente al mondo del lavoro; si è evoluto e i sta avvicinando sempre di più agli altri big del mercato.

Sai quale è stata un’altra evoluzione di LinkedIn? Il LIVE video! Leggi il nostro articolo qui per scoprire di cosa si tratta.


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